A Sansepolcro                                                                                foto di Enzo Mattei    1  Porta Fiorentina   2  Torri in Via Matteotti   3  Arco della Pesa   4  Palazzo Graziani          

Principale centro dell’Alta Valle del Tevere Toscana, fu fondato nel 1012 attorno ad una abbazia benedettina sorta sul luogo dove Egidio e Arcano, due pellegrini di ritorno dal Santo Sepolcro di Gerusalemme, avevano eretto un oratorio per conservare le reliquie che avevano riportato.

Ha un interessante centro storico circondato da mura e ricco di palazzi, chiese e musei che conservano opere di artisti famosi: Niccolò di Segna, Bicci di Lorenzo, Piero della Francesca, Matteo di Giovanni, Bartolomeo della Gatta, Andrea della Robbia, Luca Signorelli, Raffaellino del Colle, il Perugino, Rosso Fiorentino, Palma il Giovane, Cherubino Alberti, Santi di Tito, ecc.

Ha dato i natali a Piero della Francesca e Luca Pacioli oltre ad una nutrita schiera di artisti e letterati tra i quali ci piace ricordare: Dionisio Roberti, Matteo di Giovanni, Francesco dal Borgo, Raffaellino del Colle, Cherubino Alberti, Giovanni de Vecchi e Santi di Tito.

      

In Piazza Garibaldi                                                                         foto di Enzo Mattei       1  Fontana S.Francesco   2  Museo Civico

Era l’antico “arengo” dove gli abitanti di Borgo del Santo Sepolcro (da qui il nome di borghesi) si riunivano per ascoltare le deliberazioni delle magistrature o per decidere i destini del Comune. Su questa piazza si affacciava il Palazzo dei Conservatori, la più alta magistratura cittadina, oggi sede del Museo Piero della Francesca, e il Palazzo del Capitano del Popolo successivamente dei Commissari fiorentini.

Nel Palazzo Pretorio                                                                      foto di Enzo Mattei     Palazzo Pretorio   2  Facciata   3  Stemmi facciata

Fu eretto in stile gotico agli inizi del XIV secolo come sede del Capitano del Popolo e poi dei Commissari fiorentini. A metà dell’800 la facciata venne demolita e rifatta conservando alcuni degli stemmi in ceramica dei commissari fiorentini. Solo sul fianco sinistro si sono conservate due bifore dell’originale facciata.

L’attuale denominazione nasce dall’essere stato, fino a pochi anni fa, sede degli uffici giudiziari della Pretura. Oggi al primo piano ospita la Casa delle Associazioni mentre al secondo ha sede il Corpo Forestale dello Stato.