Restauri

Uno degli scopi dell’Associazione “Vivere a Borgo Sansepolcro” è la valorizzazione e la conservazione del nostro patrimonio culturale e artistico.

Nel corso degli anni sono stati individuati dipinti e manufatti che il tempo e l’incuria avevano deteriorato e abbiamo cercato di riportarli al loro antico splendore. L’associazione ha profuso il suo impegno, non solo attraverso l’opera di cittadini volontari, che si prendevano cura di monumenti o epigrafi dedicati a personaggi illustri nati o vissuti a Sansepolcro, ma anche facendosi promotrice di raccolte di fondi che uniti al nostro contributo ci hanno permesso di realizzare via via i progetti che necessitavano di interventi più specializzati e costosi.

 

Porta laterale della Chiesa di Sant'Agostino (Via XX Settembre)                foto di Enzo Mattei     Portone S.Agostino

L'edificio, esistente fin dal 1203 con il nome di Pieve di Santa Maria, nel 1555 passò all'ordine degli Agostiniani e prese il nome di Chiesa di Sant'Agostino.

La porta principale della chiesa si apre su Via Giordano Bruno, mentre le due aperture laterali si affacciano su Via XX Settembre.      

La più grande di esse risale al 1686 ed ha una pregevole fattura; nel 1986 la nostra Associazione ne ha affidato il restauro all'Istituto d'Arte di Anghiari.

 

 

Fontana di Santa Chiara (Piazza Santa Chiara)            foto di Enzo Mattei     Fontana S.Chiara 1

La piccola fontana è situata nella piazzetta di Santa Chiara, davanti all'ingresso dell'antica chiesa e al complesso oggi occupato dalle scuole elementari.

La sua forma ricorda quella di un esagono e poggia su un basamento formato da due gradini.

La nostra associazione ha provveduto al suo restauro nel 1988.

 

 

Affresco di San Giuseppe (Via San Giuseppe)

L'affresco, opera di un pittore anonimo del XVI secolo, rappresenta la Sacra Famiglia; in primo piano è raffigurata la Madonna che sostiene il Bambino in piedi sopra un tavolo.

La Vergine ha una veste rossa indossata sopra una tunica bianca e un manto azzurro, Gesù è coperto da un panno giallo ed è adornato da un corallo rosso con crocifisso;

dietro le spalle della Madonna c'è San Giuseppe, vestito con un manto marrone.

L'affresco è posto nella strada di San Giuseppe, dove con ogni probabilità esisteva una chiesa dedicata al Santo.

L'opera è stata restaurata nel 1988.

 

 

Madonna con Bambino e Santi (Via Anconetana)

L'affresco è contenuto in una nicchia posta sul muro di una casa privata di Via Anconetana. Esso rappresenta la Madonna in trono con il Bambino Gesù

e sulla destra compare la figura di un Santo che non è possibile identificare a causa dello stato di lacunosità del dipinto. In alto vi sono le immagini di due angeli,

appoggiati sulle nuvole, che suonano strumenti musicali. La paternità dell'opera è molto incerta; Annibale Lancisi (XVIII secolo) la attribuisce a Cherubino Alberti,

pittore nato a Sansepolcro nel 1553 da una famiglia di artisti. Realizzò incisioni di opere di Raffaello, Michelangelo, Andrea del Sarto e Rosso Fiorentino.

Fu anche pittore e affrescò a Roma palazzi gentilizi e la sala Clementina del Vaticano.

L'affresco è stato restaurato nel 1990.

 

Fontana di San Francesco (Piazza Garibaldi)           foto di Enzo Mattei     Fontana S.Francesco 1     Fontana S.Francesco 2     Fontana S.Francesco 4

La presenza della fontana nello spazio odierno risale al 1868. In quest'anno iniziarono i lavori di ampliamento

dell'odierna Piazza Torre di Berta che comportarono l'abbattimento di alcuni palazzi adiacenti la torre e il trasferimento in altro luogo della fontana settecentesca lì situata. Essa venne posizionata quindi nello spazio che collega Piazza Garibaldi e Via Aggiunti e naturalmente subì delle modifiche strutturali per adattarsi alla nuova collocazione.

La fontana nella parte di Piazza Garibaldi ha un bacino ampio e capace, mentre in quella che si affaccia su Via Aggiunti ha la forma di una piccola vasca con fontana.

Il restauro è avvenuto nel 1995.

 

Madonna con Bambino e Santi (Museo Civico)

Su uno sfondo riccamente arabescato, è raffigurata la Vergine Maria in trono con il Bambino e due Santi.

Sotto un manto azzurro 45 Restauro ridottoMaria indossa una veste verde, mentre Gesù, coperto da una camiciola bianca, è adornato da una collana

con un ciondolo di corallo. Ai due lati sono dipinti Sant'Antonio Abate con il bastone e San Giovanni Evangelista con il Vangelo.

L'affresco originariamente era contenuto in un'edicola di un'abitazione privata della frazione di Falcigiano e la nostra associazione si è fatta promotrice

di una raccolta di fondi per procedere all'acquisto e al distacco dell'opera che, una volta restaurata grazie al contributo di un privato,

nel 2003 è stata donata al Museo Civico di Sansepolcro.

Il dipinto, risalente agli anni 1431-32, secondo i primi studi è stato attribuito ad Antonio da Anghiari, vissuto nella prima metà del secolo XV;

ricercato pittore di affreschi, stendardi e stemmi, lavorò con Piero della Francesca nel decennio del 1430.

 

"Annunciazione" di Giovan Battista Cungi (Museo Civico)                                                                 

La tavola ad olio di Giovan Battista Cungi, presente nel Museo Civico di Sansepolcro, proviene dalla chiesa di San Pierino, oggi soppressa.

L'opera risale al 1547, come si può dedurre dalla scritta contenuta sul libro posto sul tavolo a destra del dipinto e rappresenta la Madonna

nel momento in cui riceve la visita dell'Arcangelo Gabriele che le annuncia la volontà di Dio. La Vergine è colta nell'atto di  umile accettazione; nella parte superiore campeggia la figura di Dio e la colomba dello Spirito Santo.

Giovan Battista Cungi è nato a Sansepolcro nei primi anni del secolo XVI; allievo di Cristoforo Gherardi detto il Doceno, lavorò con lui a Roma, a Venezia e nella Valtiberina.

La nostra associazione nel 2010 ha contribuito al restauro del dipinto.

 

Crocifissione (Chiesa di Santa Chiara – Auditorium)                                    foto di E. Mattei    1  Affresco prima del resturo   2  Affresco durante resturo   3  Affresco prima del resturo   4  Affresco durante restauro   5  Affresco durante resturo

Nel mese di giugno 2016 si è concluso il delicato lavoro per mettere in sicurezza e restaurare l’affresco della Crocifissione che si trova nel vano d’accesso all’abside di Santa Chiara. È questo il primo importante tassello del progetto promosso dalla nostra Associazione per recuperare i restanti affreschi trecenteschi ancora coperti da un muro portante.

L’affresco, che rappresenta Cristo crocifisso con ai lati Maria Maddalena e San Giovanni, è stato restaurato da Stefania Bernardini con la supervisione della Soprintendenza di Arezzo-Siena-Grosseto e il contributo del Comune di Sansepolcro, di Aboca Museum e della nostra Associazione.